E gli ridevan gli occhi e tutta la faccia.
— Ha ritrovato la Carlotta!... Vieni qua!
Rigaglia non si muoveva. Col suo testone basso si ostinava a guardarsi gli scarponi.
— Ti ho detto di venir qua! Non badi?...
Rigaglia si fece innanzi un poco, come un infante impermalito.
— Adesso ti dico grazie — fece Mostardo e gli posò le larghe mani sulle spalle. — Sì, ti dico grazie perchè sei grande!
Rigaglia nicchiava sempre.
— Che cos'hai da brontolare?
— No!... Con voi non c'è gusto!...
— Vuoi che ti chieda scusa?