Stava già, il nostro Cavaliere, per lanciarsi alla rapida ricerca dell'ignoto insultatore, quando l'allampanata figura del conte Polpetta gli si parò davanti.

— Siete stato puntuale — disse il conte — e ve ne ringrazio.

— Macchè puntuale!... Voglio sapere...

— Calmatevi Mostardo. Quello non è un comunista; è un anarchico!

— È una canaglia! Un delinquente!

— Bisogna capirlo!

— Io non voglio capire queste immondizie!

— Abbiate pazienza. Forse non sa chi siete. Avete veduto la Carlotta?

Il nome del caro quadrupede ebbe la virtù di calmare il colosso.

— Sì, l'ho veduta, povera bestia! Com'è dimagrita! Ma chi l'aveva?