— Lo dici te; ma lui non te l'ha detto.

— Volete che faccia la prova?

— Fa pure.

Allora il moro si chinò sul capezzale e, posata una mano sulla spalla del moribondo si dette a scuoterlo in malo modo e gli gridò, proprio in un orecchio, usando per maggior efficacia il dialetto nativo:

Vòi gobb?... Eviva la Ripoblica!... (Ehi, gobbo?... Evviva la Repubblica!).

Stette in ascolto un poco; poi quando vide che il trapassante non dava cenno di intesa, si rivolse a Mostardo e disse:

— Avete veduto?... Se avesse capito avrebbe risposto: evviva!

Mostardo scosse il capo e non aggiunse parola.

Aspettarono in silenzio una mezz'ora, poi Mostardo disse:

— Può anche arrivare a domattina!