E il moro Fabrizi:

— Macchè. È questione di poco. Se avete pazienza lo vedete morire.

Mostardo si guardò i piedi. Ora il gobbo Pulizia lottava più fieramente con la morte. A quando a quando uscivan dalle sue labbra tumefatte, parole incomprensibili; ma una, fra le tante, giunse ben chiara all'orecchio del nostro eroe, una parola sintomatica:

— ... cavallo...

— Ahi!... Ci siamo!... — pensò Mostardo e prestò maggiore attenzione.

E il moribondo ripeteva ostinatamente fra gli ultimi rantoli:

— ... cavallo... il cavallo...

Era diventata ormai la sua idea fissa.

— Muore con un rimorso! — pensò Mostardo.

— Il cavallo!... Il cavallo!...