— Vedete?... — riprese. — Siete voi che non volete più saperne!

— Sì, sono io! — rispose Ninon Fauvétte senza scomporsi. — Ma ve ne ho spiegata la ragione.

— È falsa!

— Be', basta, Mostardo!... Io non posso star qui fino a domani.

E gli tese la mano e fece l'atto di accomiatarsi.

— Ve ne andate così?... Mignon....

— Vi prego... basta!...

Egli prese la mano di lei.

— Ma io voglio parlarvi... ho il diritto di parlarvi!

— Non adesso.