— Sapeste quanto vi ha cercato; quante volte vi ha ricordato!

— Già.

— Adesso, forse, non potrà riconoscervi più...

— Sicuro!

Proli ebbe una smorfia di repressa ira.

— Si direbbe, non ve ne importi niente.

— Io dico che, al letto di un moribondo, sarebbe meglio star zitti.

Per la seconda volta Proli dovette inghiottire e tacere; questo non le conferiva punto.

— Siete intrattabile!

— Io sarò intrattabile, ma voi siete un bel empiastro.