— Giusta! — disse l'Uslàzz. — E poi l'uomo è bell'e morto.
— Che cosa vuol dir questo? — gridò e' matt d'la Pira. — Morto o vivo è la stessa cosa.
E Zurzôn:
— Perchè, cosa credi tu, che un uomo vivo possa fare le forze con l'elettricità?
Risero tutti quanti, compreso l'Uslàzz.
— Allora lo metteranno a sedere sulla sedia elettrica? — domandò e' Bìgul.
— Questo non lo so — rispose Zurzôn; — però credo di sì.
E rimasero fermi su tale convinzione: che avrebbero posto cioè il povero Coriolano in una sedia elettrica, dentro un forno.
— Allora deve muoversi?
— Sicuro!