— Va bene. Allora hai capito?
— Sì.
— Impara da me e non far l'imbecille!
Ora stavano per mettersi in via.
Spina Rosa piangeva.
— Ch' s'aviv da piànzar, cazzamata?... (Che cosa avete da piangere, scioccona?).
Spina Rosa non rispose.
Era ormai vecchia e le pareva di porsi a una cosa tremenda, solo per dover salire in treno.
Spadarella era gaia e il Cavalier Mostardo burbero.
Girolamo e Stefano carichi di un monte di valigie, non facevan che guardare Spadarella.