— Volevate parlarmi, Mostardo?...
— Sì... una parola.
Salvatore si accostò al biroccino e si appoggiò al parafango.
— Cosa c'è di nuovo?
— Sono stato dalla marchesa...
— Voi?... — fece Salvatore, e rise, stupito.
— Mi ha mandato a chiamare!
— Ma perchè?
— Bisogna accomodare la cosa dei Casaròtt e dei Féna!
— Sarà difficile.