E di tanto in tanto le portava la gioia. Ma era contenta di così poco, Spadarella!

E la cavalla voltò nel giardinetto di Salvatore perchè da quella vecchia bestia assuefatta a tutte le strade sapeva che quella era la sosta.

Una casa intima e serena.

Una donna era seduta presso il muro e aveva una sedia innanzi a sè, con sopra il lavoro. Levò gli occhi.

— Oh, Mostardo!...

— Buongiorno, sposa!... C'è Salvatore?...

— Sì. È in casa che fa i conti.

— Volete chiamarlo?...

Mostardo non discese dal biroccino. La cavalla brucò la gramigna.

Salvatore fu sulla soglia. Un uomo tarchiato; vermiglio e gioviale. Era in maniche di camicia, senza cappello.