— Bene. Allora fidiamo in voi. Badate Mostardo!... Vi assumete una responsabilità enorme!..
— So quello che faccio. Per me personalmente non ho paura... poi, mi conoscono! Ho la doppietta, io!...
Si levarono. Il segreto convegno era finito. L'onorevole accompagnò Mostardo fin sulla porta e quando fu sulla porta gli strinse forte la mano:
— Allora all'opera, Mostardo, e con giudizio!...
— Adelante Pedro... — commentò il Suasia.
Mostardo non capì, ma la notte era serena e piena di stelle.
Ancora. Quando, poco dopo, fu per rimboccar le coltri, il nostro eroe udì un gallo cantare.
CAPITOLO V. Ed ecco che il buon gigante ridiventa lo zio Giovanni, nel giardino di Spadarella.
Rigaglia passeggiava nel cortile.
Tok... tok... tok... tok!...