Quando Mostardo intravide Spina Rosa, non si mosse ma sussurrò:
— La sentite?...
— È un angelo!... — disse Spina Rosa. E si tolse lo scialle nero entro il quale si era nascosta la testa e la fronte come in un'ombra mistica.
— Chi l'ha sentita — riprese —, si meraviglia perchè non la fate studiare. Con la voce che ha, padron Giovanni, con la voce che ha!... Pensate!...
— E siete voi che dite questo?... — fece Mostardo senza muoversi.
— Anche lei si strugge. Vorrebbe dirvelo e non si azzarda.
— Ma non sta bene così?... Perchè cantare?... Ha il suo giardino... la sua casa... non le manca niente...
— E quando noi saremo morti?...
— Eh!... di qui a allora!... Poi non prenderà marito?...
— Non ne vuole.