— Ad Atene.
— Il signore viaggia per qualche casa di commercio?
— Precisamente.
— Quale genere tratta?
— Filati di cotone.
La risposta lo convince; mi guarda ancora, anzi mi squadra poi soggiunge:
— Che ne dicono in Italia della questione cretese?
E la conversazione si avvia su l’eterna questione dell’isola minoica.
Per conto suo il pascià è convinto che la Turchia dovrebbe rinunciare definitivamente al possesso dell’isola; tanto le Potenze non le permetteranno mai di ritornarvi.
— C’è bisogno di pace per tutti, — soggiunge. — Così per la Grecia come per la Turchia. Dobbiamo superare difficoltà enormi; c’è tutto un mondo da rifare.