— Per me, fate quel che volete; ma, se fossi in voi, terrei gli occhi aperti.

— E li tengo chiusi, io?

— Non dico questo. Ma non è prudente lasciarsi accostare così da un’indemoniata come quella.

— Ma credi sia la prima volta? Sarà un anno che mi perseguita così; da quando l’ho lasciata! Le ho offerto del denaro, non ne vuole! Le ho domandato che cosa le abbisognava e neppure mi ha risposto. Che cosa devo fare, allora?... Vuoi che me la sposi?... Una volta mi aspettava o all’osteria o sulla strada; mi capitava fra i piedi ogni due ore e si accontentava di guardarmi malamente. Ora pare voglia stare più comoda, viene in casa; e tu lasciala venire. Che vuoi farci?

— Io la metterei alla porta!

— Ma no, poveraccia!

— Non vedete che vuol farvi dispetto?

— Be’, ti pare che le riesca?

Carlotta si strinse fra le spalle e ritornò ai suoi fornelli brontolando:

— Se se ne accorgono i vostri parenti!