E questa, senza scomporsi, senza mutar voce nè tono, come tante volte rispose:

— Crepa, cane!...

Ceccon dall’Orto tentò un sorriso, ricadde spossato sui guanciali; ma poi lo videro muovere un braccio come a chiamar qualcuno e riaprì gli occhi e fe’ segno che il medico ed il prete gli andasser vicini.

— Parla, parla!...

— Fa testamento!... Ha chiamato i testimoni!... Fa testamento!...

Non fu mai ansia più tremenda, forse, neppure in chi attendeva dal giudice la morte o la vita.

Il medico e il prete si chinarono sul morituro.

— Volete parlare?

— Sì... ecco... la mia ultima... volontà!...

I volti erano terrei.