Allora Anna fu presa da un aspro riso.
— Perchè ridi?...
Per qualche tempo la convulsiva amarezza non le concesse di parlare. Quando l’affanno le si calmò un poco, disse:
— Rido perchè il babbo mi ha risposto come te!...
— Io non ne ho colpa!... — mormorò l’umile madre. Nella pausa che seguì ella evitò di guardare la figlia.
— Che cosa gli avete risposto?
— Perchè parlarne? — fece la signora Viani, implorante.
— Dunque non dovrei saper nulla?
— Stai tanto male con noi?
— Che c’entra questo?