Un cane abbaiò lontanissimamente. Si udì il remoto rombo di un treno. Non c’erano stelle.
— Siamo arrivate? — fece Palmina.
Mariòla levò la faccia e disse:
— Sì.
— C’è Costanzina?
Le tre vecchie scrutarono l’ombra.
— Non si vede.
— Allora son venuti e ci aspettano!
— Non importa! — disse Mariòla.
Si intravvedeva la siepe del cimitero. Mariòla incominciò a inerpicarsi lungo la sponda del rio. Andava carponi. Palmina e Francesca la seguirono.