— E tu digli che fischino!

— Che cosa fate?...

— Venitemi dietro.

Mariòla aprì un varco ed entrò nel piccolo camposanto. Andarono in fila, lungo la siepe, senza far rumore, tutte tre incurve, tutte tre con lo stesso sacchetto sulle spalle e il falcetto in una mano. Avevano una pezzuola bianca e nera. Camminavano adagio, trasfigurate dall’ombra.

Dalla via qualcuno gridò:

— Chi è?

Le vecchie non risposero. Trascorse un silenzio profondo.

— Avete veduto? — domandò una voce sommessa.

— Che cosa?

— Là.... dietro la siepe del camposanto!