— Chi è?... Chi è?...

— Sarà l’ombra di un albero.

— No....

— Andiamo a vedere.

Le tre vecchie si fermarono e anche gli uomini si fermarono. Nessuno si mosse. Ma quando Mariòla aprì il cancelletto del camposanto e si udì lo stridore dei cardini, ed ella non fu più confusa alla siepe, ma chiara e paurosa nel vano, contro le croci e i marmi, allora si udì un urlo soffocato, poi il busso di una corsa sfrenata.

Poco dopo la schiletta del campanile suonò i suoi doppi e i due ceri si accesero sull’altare dispoglio innanzi al nero crocifisso e le tre vecchie si inginocchiarono l’una vicino all’altra su la nuda terra.

E queste tre vecchie più non furono disturbate finchè la morte non le chiamò ad una ad una, dopo don Pietro, la piccola formica di Dio, che già aveva seguito l’ignoto volo delle sue rondini verso l’eternità.

[ INDICE]

Pag.
La pace [1]
Lo spaventa passeri [19]
La vigna vendemmiata [33]
Padre Serenità [51]
L’eremita [71]
I violenti [93]
La gazza [107]
L’eredità [137]
La festa dei migliacci [147]
La madre [165]
L’ora grigia [199]