— Allora che cosa vuoi?

Ricordo la rude frase dialettale che proruppe violentissima come un singulto:

A so’ un vigliàcc!... Amázam!... (Sono un vile!... Ammazzami!...)

Padre Serenità levò la mano scarna e rispose:

Va par la tu stre e che e’ Signor u t’aiuda!... (Va per la tua strada e il Signore t’aiuti!...)

Il Mancino guardò il vecchio, poi si volse senza far parola, saltò un fosso e scomparve.

Padre Serenità aveva gettato la sua sementa, ma la biancana non dà frutto e non passaron due lune che il Mancino fu disteso da una schioppettata, sulla soglia di una stalla, da chi non vedeva gli uomini e il mondo con i chiari occhi di Nicolao. Ma Nicolao era un mondo a sè con la sua dolcezza; era un piccolo astro nell’immensità, col suo chiarore.

Ne ho novellato per amore e non per dilettare, secondo una legge stabilita. Vi è sempre qualcuno che ha cuore bastante per intendere.

L’EREMITA.

C'era una volta una baracca sbilenca innalzata vicino ad una spiaggia da un uomo errabondo in cerca di fortuna. Oltre tale baracca, per chilometri e chilometri intorno, non sorgeva altro rifugio.