— A mezzogiorno! — dissi.

E me ne andai.

Alla sera eravamo ancóra seduti sull’aratro, innanzi al cielo che sbiancava e non parlavamo.

Ad un tratto vedo Nicolao levarsi di scatto e dirigersi all’uscita dell’aia. Lo seguii. Il Mancino ci stava di fronte, diritto in mezzo alla viottola. Stemmo muti qualche secondo, poi Nicolao domandò, e la voce sua era inalterata:

— Che cosa hai fatto, Mancino?...

L’uomo sinistro non rispose.

— Perchè sei ritornato?

Un silenzio uguale.

— Ti hanno scoperto?

— No! — rispose il Mancino.