Palma rispose:
— Un’osteria!
Il contadino lo guardò in tralice. Palma soggiunse:
— Un’osteria ed è una bella pensata!
— Ma come farete?
— Datemi aiuto e vedrete.
— Oh!... Ed io vi aiuto!
Infatti l’aiutò. Ormai la Provvidenza si era incaricata della faccenda e Palma se ne accorse, ma non rifiatò. Perchè con la Provvidenza non si uccella. Essa non incappa nelle reti e nelle panie degli uomini, anzi appare a coloro che non la invocano. Dunque Palma si ebbe un aiuto. Il contadino chiamò i suoi figli. Furono cinque uomini di buona volontà, data la qual cosa, la baracca alzò la sua gobba al cielo. Tolte le monche alberature e sgombrato l’interno del vascello dai rottami e dagli intoppi non rimase che la carena ignuda, malconcia qua e là e con una rispettabile falla sotto la prora. Palma non si occupò della cosa; capovolse la nave in un punto stabilito della spiaggia e domandò al contadino dieci lire in prestito. Il contadino glie le dette e disse:
— Mi dovete in tutto venticinque lire.
— Ed io ve ne darò trenta! — rispose Palma.