— E tu chi sei?

— Io sono una signora, — risponde Miranda.

— E tu? —

Rando si concentra qualche secondo meditando una grande parola; risponde poi senza levar gli occhi:

— Io sono un socialista!!... —

Entrano in quel punto Carciofo e Anatroccolo, e si fermano vicino alla porta senza ardire di muovere un passo di più. Toti va ad incontrarli.

Anatroccolo ha sotto il braccio un berretto da soldato e non ha potuto fare che una variante al consueto abbigliamento; la zia Geltrude gli ha concesso un paio di scarpe meno slabbrate ma sempre enormi per il suo piccolo piede.

— Vieni, vieni.... — gli dice Toti prendendolo per mano.

— Buon giorno, — risponde Anatroccolo che non sa più da qual parte rifarsi — e... siate felice. —

Lo squillo di una piccola campana si avvicina; è giunta l’ora del desinare, l’ora sospirata e gaudiosa. La tavola è presa d’assalto da tutti i lati tumultuosamente.