— Mi pare che tu sia molto stanca, Arabella.

— Sì, sono stanca.

— E perchè non ti riposi?

— Perchè mamma Tuda mi aspetta.

— Lasciala aspettare! Siedi qui, fra noi. Benedetto racconta una bellissima favola, ti divertirai. Dopo ti accompagnerò a casa, e verrà anche Zulù. È vero che verrai? —

Zulù scrolla il capo affermativamente. Egli guarda Arabella ed è pieno di affettuoso sgomento; al suo occhio scrutatore non isfugge il pallore estremo della fanciulla, onde le chiede in tono sommesso:

— Allodola, non ti senti bene, è vero? Di’ la verità? —

Arabella lo guarda e sorride con tristezza.

— Che cos’hai? — le domanda Bocca-di-fiore avvicinandosele e guardandola fissamente; — Dio, come sei pallida! Ti duole il capo?

— No, sono stanchissima, non mi reggo quasi più.