— E la pecora, i fantocci, il cavallo, il giuoco dell’oca, le tre palle, il tamburello, la tromba e la scatola gialla?
— Yes.
— Allora tutto è pronto; andiamo, andiamo, andiamo! —
Le vetture attendono alla porta. La zia Emma, il papà e il nonno scendono le scale, Toti li raggiunge.
— Presto, presto... che il treno parte!
— C’è ancora tempo. Toti, non correre! — gli grida la zia Emma.
L’avvertimento non vale. Egli ha sceso le scale in due salti e, raggiunto un calesse, vi ha preso posto.
Gli altri non si affrettano punto.
— Ma perderemo il treno! — grida loro.
Non si curano di rispondergli tanto sono affaccendati. Finalmente, come il buon Dio vuole, tutti sono a posto e si parte.