— Sì, zia.
— Hai pregato per la mamma?
— Sì, ho detto al buon Dio che le dia sempre tutti i fiori che le piacevano e che non la faccia pianger mai! —
La zia Emma si attarda un poco prima di riprendere le interrogazioni, finge di riassettare le coltri, ma invero vuol ricomporsi per non lasciarsi vincere dalla grazia di quel monello e dargliele tutte vinte.
— E ora fa’ il tuo esame di coscienza. In quanti peccati sei caduto, oggi? —
Toti si concentra e comincia in tono sommesso, dolcemente:
— Ho fatto una falsità!
— Hai dimenticato l’italiano, Toti?
— No, zia, volevo dire: ho detto una bugia.
— Va bene. E poi?