Dopo un fervorino di Suor Lucia la quale per la millesima volta consiglia la sua brigata di prendere ad esempio le molteplici virtù di Temistocle, l’angiolo per antonomasia, si dirigono all’uscita.
L’ultima sosta è alla pila dell’acqua santa nella quale Suor Lucia immerge la mano per inumidire le piccole fronti che si offrono al segno rituale.
— In nome del Padre, del Figliuolo, dello Spirito Santo e così sia! —
Finalmente la porta si schiude. Ecco il sole, ecco il sole!
Gli occhi si socchiudono abbacinati dalla gran luce che fa tornare il sorriso su tutte le labbra.
Volgono a destra per una strada che costeggia la chiesa. Suor Lucia ha cura di separare provvisoriamente i piccoli dai grandi, e dice a questi ultimi:
— Andate avanti, vi raggiungeremo subito. —
Toti non sa spiegarsi la sosta, e chiede ad Orsetto:
— Ohe cosa fanno? —
Orsetto gli sussurra una parola in un orecchio e Toti non trattiene una fresca risata che si comunica ai compagni.