— C’è anche Zulù? — chiede Orsetto.

— No, — risponde Toti.

— Dove lo troveremo allora?

— Bisogna chiedere a qualcuno se è questa la Selva dei Gioghi.

— E a chi si può domandare?

— Quando quei signori avranno finito, ci accosteremo. —

Tacciono, raccolti dietro una macchia di quercioli; dall’alto del monte scendono le ultime strie d’oro del sole, si perdono fra le rame, ricompaiono su l’erba, nelle radure. Il canto dei fanciulli sale verso le altitudini e lassù, nel sereno, si unisce agli squilli di campane remote e si disperde.

Ohè! ohè! ohè! ohè!

La più gaia venga a me.

Getti via la lendinella,