— Fa’ vedere. —
Toti porge la mano che la bimba prende fra le sue.
— Ti brucia?
— No.
— E se gli spini erano avvelenati? Non ridere — soggiunge — ci sono anche le spine di San Giorgio, e quelle uccisero il dragone! —
Marinella accosta le labbra alle piccole ferite e sugge il sangue che spiccia lentamente.
Quando risolleva il capo, i due monelli si guardano e arrossiscono senza sapere il preciso perchè. I colli opposti rilucono nella moribonda gloria solare.
❦
— Chi sono? — sussurra Orsetto.
Toti e Marinella non rispondono, ascoltano sostando ai limiti del prato sul quale la selva si muore. Molti fanciulli, allacciati per mano, girano in tondo e cantano a coro; cantano bene; sembrano allodole e calandre. Sono scalzi, hanno i capelli disciolti.