— E si fa buio! — aggiunge Orsetto.

Sono giunti in fondo alla valle, corsa da un torrentello quasi asciutto. Toti si lancia per primo fra i grandi ciottoli che coprono il letto del torrente, e raggiunge la riva opposta; i compagni lo seguono. Ora conviene attraversare una fitta macchia di rovi per risalire la costa.

— Non c’è il sentiero — osserva Orsetto.

— Per di qua, per di qua! — grida Toti che ha superato il punto più difficile, aggrappandosi agli sterpi. Marinella gli tende le mani.

— Aiutami dunque! Da sola non posso. —

Toti ritorna su’ suoi passi, si sporge, punta i piedi... ecco, il passo difficile è vinto, ma i rovi han voluto la loro preda: la veste di Marinella cade in brandelli.

Ciò preoccupa un poco lo spirito ordinato di Orsetto, ma non commuove Marinella la quale, scrollando le spalle, riprende la via.

Qualche goccia di sangue imperla la sommità delle dita di Toti.

— Ti sei fatto male? — gli chiede Marinella.

— No.