— Niente. Guardavo per terra.

— Hai perduto qualcosa?

— No. —

Trascorre una pausa. Zulù non si avvicina perchè si vergogna, Marinella e Orsetto gli destano soggezione; ha le ciglia aggrottate e gli occhi bassi; pare seriamente contrariato. Toti nota subito il malessere di Zulù, e cerca di porvi riparo con una specie di presentazione:

— Non sono venuto solo perchè la strada era lunga e Suor Lucia non mi avrebbe permesso ch’io me ne andassi. Questa è Marinella e ti vuol bene perchè sei figlio di una lupa e vivi nei boschi, e questo è il bambino del generale: si chiama Orsetto e non fa male a nessuno. —

Zulù, per tutta risposta, allunga una mano senza alzar gli occhi e dice:

— Vuoi il porcospino? — Sì, dammelo; dove l’hai trovato? (pag. 79).

— Vuoi il porcospino?