Giovannello aveva appoggiato un gomito al guanciale e si passava una mano su gli occhi, abbagliato dalla troppa luce.

— Che ore sono? — domandò.

— Sono le nove, — rispose Assunta Rosa.

— Le nove?

— Sì!

— Non dovevi chiamarmi alle sette?

— Sono venuta cinque volte e dormivi sempre!

— Perchè non m’hai destato?

— Io ti ho destato ma continuavi a dormire!

— Presto presto, zia, che è tardi!