Passavano.

Pietro Aresu li vedeva scendere uguali come i grani dell’arena nella clessidra. E nulla era mutato nell’animo di lui come nella vita sua. La solitudine non era stata interrotta. Solo a quando a quando un pensiero luminoso gli si accendeva innanzi d’improvviso e gli occhi suoi ne erano abbagliati. Ma lo scacciava. Non conveniva desiderare cosa che non dipendesse dalla propria volontà. Egli amava Giovannello, ma voleva saperlo libero di sè e del suo cuore. Così doveva vivere, scegliere e amare secondo il giudizio suo. Solo ciò che si elegge spontaneamente può accendere una luce. Ma per certe parole, per certi scatti, per certi silenzi improvvisi egli aveva intravveduto nell’anima del nipote. Anima fresca e innamorata di ogni cosa bella. E pensava a volte che la giovinezza fosse per congiungersi alla vecchiaia per uno stesso ponte ideale. Forse stava per risorgere il tempo di un ardore novello. Ma Pietro Aresu suggellava in sè la trepida speranza e viveva la sua vita uguale e taciturna nel declinare degli anni.

*

Assunta Rosa ascoltava in silenzio, seduta nell’angolo di un divano, tutto il viso smarrito.

Giovannello parlava e parlava da un’ora. Si era acceso come la brace, le parole di lui passavan via fulminee e vibranti, erano il fuoco e l’ardore. Non l’aveva mai veduto così.

Che diceva? Ella capiva e non capiva. Parlava di paesi, di mari e di diritti e di cose fantastiche ch’ella non sapeva, che non voleva sapere. E scivolavan via nomi di uomini leggendari e caotici arruffii di potenze, di navi, di eserciti, di battaglie. Forse la guerra? Le si gelava il cuore. Ma chi faceva la guerra e dove? E si tendeva ad ascoltare sempre più smarrita e sempre più si sentiva disperdere in quel fiume tempestoso e inverosimile.

Pietro Aresu era seduto di traverso in una sedia e stava a capo basso, un braccio appoggiato su la tavola.

Non parlava, non mostrava il volto; solo scrollava la testa di tanto in tanto come per dire:

— Sì, hai ragione!... Sì, hai ragione!...

Ma il suo volto era oscuro, contratto, impenetrabile. Lasciava parlare Giovannello senza interromperlo, lo ascoltava come sognasse. Che dicevano mai?