— Sì.

Una luce debolissima punteggiava la tenebra più presso la terra, in fondo in fondo.

— È un lume dei nostri. Andiamo.

Appena avevan mosso tre passi che tutto scomparve. Ora le dune erano più frequenti ed essi faticavano nel cammino. La mobile arena appesantiva il passo, pareva vincolasse ognor più i piedi e li inceppasse a trattenerli nel suo molle seno. Quello scendere e salire disorientava i raminghi. Vagarono di duna in duna, il volto aggrottato, gli occhi lucenti. Di repente Cartesi si fermò e disse:

— Ricorda che, nel peggior dei casi, non debbono prenderci vivi!

Camminavano da tre ore.

— Dovremmo essere arrivati, — disse Amendoli.

— Arriveremo.

— Bè. Sarà ciò che Iddio padre ha deciso.

E ristettero. Sentivano una grande volontà di riposo. Amendoli si abbandonò prono sul pendio di una duna.