Amendoli disse:

— Riposiamo qui. All’alba si vedrà la strada.

— Bisogna giungere prima dell’alba! — rispose Cartesi e sentiva di dir cose vane. E quando il lucore dell’alba vinse la notte e coronò il levante della sua fresca tenuità, essi camminavano ancora, ma la loro vigoria era per cadere. Fu allora che Cartesi mormorò:

— Sono stanco!

Si guardarono in faccia. Ogni potenza ha un confine. La lotta col deserto è tremenda perchè è di una piccola volontà contro l’impassibile. Li tormentava la sete. La stanchezza oscurava ogni loro pensamento, li teneva in una torbida veglia piena di fantasmi. Erano ormai come una sola persona, come un’anima e due vite. Si guardarono in faccia. L’uno lesse negli occhi dell’altro la parola della disperazione ma tale parola non fu detta, brillò nel raggio degli occhi solamente. Reclini, la mano ferma alla bandoliera del fucile, continuaron la strada.

Poi l’un d’essi gridò:

— Guarda laggiù, guarda!

— Dove?

— Là.... là.... non vedi?

— Son dei nostri!