— Dico che non sono più un bambino e che non ho dovere di ubbidirvi!

— Ah no?

— No!

— Tu puoi fare ciò che vuoi?

— Se è vero che mi chiamo Giorgio, sì!

— Tu puoi andare, stare, disporre come vuoi da intiero padrone?

— Per ciò che mi riguarda, sì.

— Giorgio! Giorgio!... — urlò Teresa spaurita, chè sentiva la nera tempesta sopravvenire.

— Lasciatelo dire! — disse il Vecchio. E continuò: — E se ti piace di essere disertore, lo sarai?...

— Potete togliervi dal capo l’idea ch’io parta!