— E non darai retta a nessuno?

— Solo ai compagni del mio Partito!

— Ah!... solo al tuo Partito, dunque? Solo ai tuoi compagni?.... — E si levava lentamente. — Solo ai vigliacchi pari tuoi? — E il suo corpo di vecchio atleta tremava forte.

— Babbo, babbo!... — gridarono i suoi figliuoli, — che fate babbo?... Non gli date retta!... Non sa quel che si dice!

Solo Rinotta si levò col Vecchio. Era accigliata e bianca.

Questi si diresse lentamente verso la parete, ne staccò la doppietta. Giorgio lo guardava fare, livido ed impietrito.

Poi si volse, si avvicinò di tre passi al caparbio che ancora era seduto e, fra un pauroso silenzio, gli disse, e scandì le parole:

— Ora lèvati e camminami innanzi!

— Babbo.... per carità!... — implorò Giovanni e fece per levarsi ma il Vecchio lo fermò a mezzo.

Giorgio aveva conserte le braccia su la tavola e il capo sopravi. Dalle contrazioni del suo corpo pareva singultasse.