— È vero. Chi te l'ha detto?

— L'ho sentito dentro di me. Oramai ti conosco, e quando si conosce l'albero, si conoscono le frutta.

— Questa è un'idea... orticola. Ma nelle lettere non è così: l'arte copia la natura, o crea degli esseri immaginari che non hanno verun rapporto coll'indole dell'autore.

— Scusami, ma io scopro sempre l'autore nel libro, qualunque sia il suo prodotto.

— Dunque tu credi che un autore che racconta una storia di briganti omicidi abbia nell'anima qualche cosa dei delitti de' suoi personaggi?

— È tutto il contrario. Io credo invece che i briganti assassini d'un racconto abbiano sempre qualche cosa dell'autore... che li ha messi al mondo. Per esempio: un'anima mite e serena non è capace, non solo d'inventare, ma nemmeno di copiare esattamente dal vero personaggi turbolenti e feroci; nè una mente fiera, esaltata, rabbiosa sarebbe capace di creare tipi delicati ed angelici.

— Potrei citarti mille esempi contrari a quanto asserisci....

— Contrari in apparenza, ma in realtà no... sarebbe assurdo; dovresti provarmi che in un libro manca l'autore... L'uomo non vede che la superficie, e quando tiene in mano un bel pomo non si immagina che dentro vi sia un verme che lo divora. Il crogiuolo per fondere le anime non è ancora trovato, quindi non è possibile scoprire ciò che si mescola a questa parte ignota dell'uomo; però sappiamo che la natura ha le sue armonie, e possiamo dedurre dal noto all'ignoto che, come ogni rosa ha le sue spine, ogni limpido ruscello il suo fango, così può anche darsi che nell'anima dell'uomo più mite ed onesto si nasconda qualche punto nero che sfugge ai nostri sguardi, come nell'anima dell'uomo tenebroso si rifletta qualche raggio di luce.

— Potrebbe essere così, ma nel caso concreto della mia tragedia io non vedo che un marito tiranno, un rivale ribaldo, una moglie infedele, un amante insidioso... o vuoi forse farmi figurare sotto le spoglie dell'amante insidioso?

— Non dico questo... lo vedremo in seguito; finora veramente non ti posso ravvisare sotto quel triste soggetto.