— Calmatevi.... — gridò Ugolino Gonzaga, — è meglio spargere il vino che il sangue....
— Non sono di questa opinione! — rispose Uguccione della Fagiuola, — e questa volta vado d'accordo col medico....
— Che cosa volete dire?... — gli chiese il dottore, offeso di trovarsi d'accordo in qualche cosa con un individuo che gli era antipatico.
— Intendo dire che voi coi vostri salassi spillate più sangue che vino, e questo va bene, perchè un eccesso di sangue può togliere la vita, quando un eccesso di vino non fa che esilararla, o tutto al più addormenta tranquillamente per alcune ore. È meglio dunque spargere il sangue.... e riservare il vino, per beverlo in buona compagnia. Per me avrei preferito che Martino avesse rotta la testa al sorcio e salvata la damigiana. Se il dottore pensa diversamente, le opinioni sono libere.... ed anche le bestie hanno diritto di difendersi.... e avvicinandosi a me, mi ripetè sottovoce guardando il dottore.... anche le bestie hanno il diritto di difendersi scambievolmente.
Il dottore non gli rispose, ma gli diede un'occhiata incendiaria che voleva dire:
— Linguaccia malefica, se ti potessi cavar sangue, te lo caverei fino all'ultima stilla!
Il signor Nicola, passato il primo impeto, ritornò tranquillamente in cucina, rimproverando la Menica d'aver chiamato Martino per uccidere un sorcio.
— È un imbecille, — egli continuava, — capace di demolire una casa per prendere una mosca....
Allora il dottore aggiunse sentenziosamente:
— Per liberarci dai nemici interni, non dobbiamo mai contare sull'intervento degli stranieri!...