Le confessai ingenuamente la mia ammirazione per la bellezza plastica della moglie di Zaccheo, assicurandola però che tale ammirazione non ebbe altro effetto che alcune visite senza conseguenza.... Tacqui dell'assedio tentato invano, della resistenza valorosa e dell'artiglieria formidabile della mugnaia, e promisi che avrei abbandonato per sempre il mulino, e gli studi delle cascate!...

— Me lo promettete seriamente?... — mi chiese.

— Ve lo prometto sulla mia parola d'onore.

— Accetto la promessa in nome di vostra madre, — ella mi rispose, — della quale m'avete impartita l'autorità. — Così dicendo mi sporse la mano.

Io gliela strinsi coll'animo commosso e le chiesi umilmente:

— E mi perdonate?...

— Vi perdono, — mi rispose, — a condizione che siate galantuomo... ricordandovi che chi ruba la donna altrui è un ladro più infame di chi invola il denaro... Il denaro rapito può lasciare le vittime nella povertà... ma la donna che tradisce il marito lo lascia nel disonore, che è peggior cosa d'ogni miseria!...

Eravamo giunti al villaggio e dopo i soliti saluti rientrammo nelle nostre case.


XIII.