Trasse il suo magico violoncello, incominciò la melodia dolcissima, appassionata ch'è del duetto nel secondo atto della Tempesta, la troncò subito con quattro raschiate buffonesche, ripose lo strumento e gridò — avanti! — I buoi si mossero, le ruote stridettero, gli uomini salutarono con la voce e il cappello, le signore col fazzoletto, due o tre giovinotti saltarono sul carro. Vedo ancora Chieco buttarli giù a calci, l'odo ancora gridar loro in segno di vittoria: — e come si fa? E come si fa?

TERZO INTERMEZZO.

BOCCHERINI
MINUETTO IN la

Secolo XVIII. Una festa da ballo.

La scena rappresenta un elegante gabinetto a pian terreno fra la sala da ballo, zeppa di gente, e il giardino. Musica. Un cavaliere e una dama ballano il minuetto.

DAMA (ballando)

Sebben rido così, sospiro nel mio cuore.

CAVALIERE (ballando)

Sebben rido così, è il riso mio dolore.

(Riverenze)