«In nome della umanità e della religione divina, il Primate Redento Albani è invitato a recarsi immediatamente a Milano nella casa a lui ben nota del sottoscritto per ricevere comunicazione di un importante avvenimento che lo riguarda.
«FRATELLO CONSOLATORE».
—Perchè così turbato?—chiese il Virey al fratello.
—Io parto per Milano—rispose l'Albani;—volete profittare della mia volante e tenermi compagnia?
—Impossibile. Devo trovarmi a Pietroburgo questa sera per prender parte ad un Consulto finale(36) al letto dello Czarre, gravemente tormentato dai calcoli. Con dolore mi separo dai voi.
—Ci rivedremo?
—Ne dubito. Ho l'anima percossa da sinistri presentimenti. La lettera dello sfortunato Malthus ha scosso la mia fede… Temo che ogni sforzo della scienza per migliorare le sorti dell'umanità sia opera vana. Forse provvederà la… natura.
I due primati si separarano, e ciascuno prese la sua via negli spazii dell'aria.
CAPITOLO XXIX.
Il segreto di Cardano.