Don Fulgenzio in quattro salti fu al fondo della scala.

Una commozione non mai provata agitava i suoi nervi. Svegliare una donna! Per un prete, confessiamolo, la missione era delicata e non scevra di pericoli.

Bussò leggermente all'uscio del salottino.

Nessuna risposta.

Bussò una seconda volta: silenzio.

Don Fulgenzio sentiva i brividi dell'ignoto.

Alla fine, dischiudendo la porta leggermente, come un ignoto ladro od un amante furtivo, spinse innanzi la testa,

Il salottino era buio…

Atterrito dalle tenebre e dal silenzio, don Fulgenzio si avanzò sulla punta dei piedi e aperse le imposte.

—Bontà divina! esclamò il prete dando un balzo che lo inchiodò alla parete.