(Entrano in scena alcuni forestieri giunti colla ferrovia).
Un Forest.—Ehi! padrone!... locandiere! vi sono camere in libertà?
Un Altro—Dovʼè la sala da pranzo?
Marco—Signori... per di qua!... entrino pure!... Vi sono camere per tutti.
(I forestieri entrano nelle sale).
Un Bromista—(ad un forestiere) Ehi! quel signore!... Se ne va senza pagare la vettura?...
For.—(Maledetto!—sperava sfuggirgli tra la folla!) (al cocchiere, bruscamente) Diamine! Mʼhai preso per un ladro? Eccoti cinque lire!... Spicciati a darmi il resto!...
(Il cocchiere gli conta le monete sulla mano, trattenendogli cinquanta centesimi al di sopra della tariffa e si allontana rapidamente).
For.—(contando) Cinquanta centesimi di meno! Son ladri questi cocchieri! Non importa! Mi sono liberato di un vecchio scudo svizzero che non ha corso... (entra nella locanda).