Deian.—Parlate... esponete senza esitazione il motivo della vostra visita... Qui vi hanno dei cuori fatti per comprendervi.
Rob.—Mentre voi, o amabili e belle damine, mentre voi, gentili e costumati cavalieri, qui, nelle sale calde, illuminate, olezzanti di profumi, tra i fiori e le musiche, lecitamente e onestamente, licito oblectamento come direbbe lʼangelico, passate la notte divertendovi; laggiù, nellʼOspizio che la carità dei fedeli mi ha affidato, piangono cento e cento bambini, ammalati, sofferenti, mal riparati dai geli e scarsamente nudriti... (volgendosi a Deianira) La signora, baronessa, altra delle pie e forse la più benemerita delle patronesse dellʼOspizio, non ignora qual largo margine ivi ancora sia aperto alla carità dei cristiani... Le annate sono cattive, i raccolti scarseggiano, e pare che per un insigne miracolo del grande fattore, col diminuirsi degli altri prodotti, vada sempre aumentando la popolazione—fruges deficiunt, coetera tamen intumescunt... Tutto vi dirò in una parola: i miei lattanti hanno fame... (con enfasi). E qui vi saranno delle madri... e qui vi saranno dei padri... e chi non è madre, chi non è padre, da un giorno allʼaltro... che dico...? da unʼora allʼaltra può divenirlo... Ubi caro ibi caries come dice il già citato dottore (sensazione). Ma io già comprendo dalla viva commozione dei vostri volti che ogni mia parola, ogni mia preghiera diverrebbe superflua. Erubescit, sapientia mea in conspectum charitatis, esclamerò anchʼio col Da Compostella; e sporgendovi la bisaccia dellʼorfano, mentre andrò raccogliendo a benefizio di tanti e tanti miserelli lʼobolo della pietà e del sacrifizio, ripeterò col già citato dottore: qui mihi dat, sibi non abstulit, et qui sibi abstulit vitam aeternam possidebit...!
(va in giro col bossolo).
Un Sign.—Eccovi cento lire; ma amerei che ad eccitamento degli altri facoltosi, il mio nome colla cifra della oblazione venisse stampato in qualche periodico della capitale.
(consegna a Roberto il denaro e la sua carta da visita).
Una Dama (spogliandosi deʼsuoi adornamenti) Eccovi i miei braccialetti... le mie perle... tutti i miei gioielli più preziosi....
Un Sign. (al suo vicino sottovoce) Pietre false pel valore di trenta soldi....
Rob. (che va in giro raccogliendo le oblazioni) Date! date pure! che Dio vi benedica!
Un Sign.—Manderò una bella somma al vostro ospizio fra poche settimane.
Rob.—Il signore tiene conto delle buone intenzioni, ma lʼAngelico dice: intentio placet, pecunia verum tangitur et ponderatur. E il Signore è un galantuomo che a suo tempo dà il cento per uno.