Cav. (ritornando) Mʼavete chiamato?....

Tomm.—Perdonate!... Ho un maledetto carattere....

Cav.—Il mio, allʼincontro, è il carattere più dolce, più elastico che si possa ideare.

Tomm.—Vediamo di intenderci, se è possibile....

Cav. (da sè) Lʼha capita! (a Tommaso) Sempre dispostissimo alle transazioni...!

Tomm.—Alle corte!... Se io deponessi fiduciariamente nelle vostre mani qualche cosa... come a dire... cinquecento franchi... a patto di procrastinare....

Cav.—Voi parlate dʼoro... Se aveste cominciato su questo tono, a questʼora saressimo dʼaccordo....

Tomm.—Allora... siamo intesi... Contate sulla mia parola....

Cav.—Preferirei contare le monete.