—Veritable gentelman Attila; veritable porche Ottapella!…»
Frattanto i galanti, che seggono presso di noi, hanno chiamato il venditore di birra per offrire un rinfresco alle donne…. Mentre il tenore sta per cominciare la cavatina, uno scoppiettío di turaccioli sprigionati fa trasalire i circostanti….
—Presto! a te Ghittina…. a te Cecilia! Bada alla spuma! Cisti….
Adagio! Ma basta! signor Pedrino! Ahi!…
L'Inglese, disturbato dai rapidi movimenti e dalle risa sguaiate delle donne, si volge indietro per imporre silenzio; ma al tempo stesso una tazza colma di birra viene ad urtargli nello stomaco, e un'onda di spuma gli si riversa sulle gambe.
A tale eran giunte le cose, che il mio Inglese cominciava a perdere la pazienza. Ma ciò che d'un tratto lo fece balzare dalla seggiola fu un pizzicotto venutogli di contrabbando attraverso le gonnelle delle nostre vicine. Quel pizzicotto non era diretto a lui e mirava probabilmente a delle carni più floride; ma lord Jhonnes non volle attendere nuovi guai, e levandosi da sedere: «Signore, mi disse, lacciù in procenio, federe palchette vuote. Andiamo là codere meglio musiche più sciutte.»
Molta pena ci volle per uscire da quella siepe di gente. Mentre noi colle gambe levate tentavamo sormontare le seggiole, una mezza dozzina di gambe sconosciute si intralciava colle nostre per contendersi i due posti vacanti. Una gamba del mio Inglese (probabilmente la più lunga) rimase per alcuni minuti inforcata a quella del parrucchiere e stretta come in una smorza.
Quando Dio volle, riuscimmo a superare, più o meno illesi, quella barricata di sedie e di ginocchi; tanto che, al cominciare del secondo atto, ci trovammo comodamente seduti nel palchetto di proscenio.
E là, un altro genere di spettacolo. Noi eravamo collocati sì fattamente, da dominare tutta la scena non solo, ma anche da vedere tutto ciò che si passava tra le quinte.
All'alzarsi del sipario, Attila e il fido Uldino sono sdraiati nella loro tenda. L'orchestra preludia con dei suoni gravi, i quali vorrebbero esprimere le atroci visioni del tiranno. Il mio Inglese tende l'occhio e l'orecchio…. io faccio altrettanto….
—Cosa è stato?