—Io detesto gli odori, e costui fuma giorno e notte nella pipa.

—Io amo il letto soffice, e costei pretende che io dorma sul duro….

—Egli ha il difetto di russare….

—Costei ha il difetto…. di….

—Basta! basta! interrompe il giudice—ciascuno avrà i suoi difetti, ciascuno avrà le sue debolezze, ma a me pare che due consorti….

—No! no! lei si inganna, signor giudice, grida la donna; anche qui c'è incompatibilità—egli solo è consorte—io sono progressista.

* * *

La signora Mar…. Dib…., una vedovina elegante che malgrado i suoi quarant'anni non vuol smettere le pose del sentimento, venne a visitarmi.

La conduco in giardino, nel mio arruffato giardino dove i fiori non rappresentano che la cornice dei legumi.

—Delizioso!… ma questo è un Eden…. un paradiso! esclama enfaticamente la signora—qual profumo di poesia!