—Inebbriamoci… Ciò farà piacere al buon Dio!…
Le due zanzare, gonfie di nutrimento, si assisero sull'estrema punta del promontorio e sciolsero il loro inno di grazia.
Il qual promontorio (è bene che i lettori lo sappiano) era il naso del mio povero cuoco, che dormiva beatamente sotto un albero di fico.