DON NATALE [16]
In Dio non crede,
In nulla ha fede,
Pur, don Natale
È clericale.
Che mai lo lega
Alla congrèga
Turpe e nefasta?
—È pederasta.
A FLAVIO
Troppo imprecasti contro i venduti;
Di tema, o Flavio, perchè non muti?
Qualcun già mormora che sii sdegnato
Perchè nessuno t'ha mai comprato.
AL TEATRO MANZONI
La gente uscia dall'atrio,
Il dramma era finito:
—Come i teatri annoiano!
Sclamava un buon marito;
Di becchi e donne adultere
Sempre la scena è invasa;
A tali drammi assistere
Tutti possiamo in casa.
AD UN POETA
Tutti lodarono
I tuoi sonetti;
Prova certissima
Che niun li ha letti.
PASQUA
Ad una signorina
Amabile e garbata
Dissi: Pasqua è vicina….
Vi siete confessata?
Ed ella: al rito santo
Ci andrò, ma all'ultim'ora;
Spero di fare intanto
Qualche peccato ancora.